Scuola di Tutoring Educativo Olistico

 

 

 

NON C’È FUTURO PROFESSIONALE E IN OGNI SETTORE DELLA VITA SE NON C’È AVANZAMENTO DELLA COSCIENZA CHE “SA FARE” E NON SOLO CHE “SA STUDIARE”.

A chi si rivolge
Si rivolge a tutti, personale specializzato e non, persone che desiderano acquisire una qualifica professionale o una specializzazione come professionista educativo olistico nell’ambito delle nuove professioni non appartenenti in ordini o collegi, regolamentate in Italia dalla Legge 4/2013.

Ci si rivolge, quindi, a: operatori e operatrici del benessere, genitori, insegnanti, istruttori/istruttrici di sostegno, istitutori/istitutrici, professionisti/e sanitari/e, baby-sitter, accompagnatori/accompagnatrici, ecc., che desiderano sviluppare conoscenze e approcci olistici nell’ambito dell’educazione ed istruzione, in linea con le direttive dell’UE, mediante il metodo “E.E.E&E”© – Essenya European Education & Evolution.


Durata del corso

Il percorso formativo è BIENNALE, strutturato in 26 fine settimana, ogni fine settimana prevede 12 ore di apprendimento didattico ed esercizi pratici, per un totale di 312 ore di formazione.

  • HET si sviluppa in: 2 ANNI
  • con un impegno di 26 fine settimana (13 fine settimana all’anno)
  • composti da 12 ore a fine settimana (sabato 4 ore e domenica 8 ore)
  • per un totale di 312 ore di formazione (compresa la valutazione finale)
  • con valutazione finale ai fini dell’ottenimento della certificazione A.I.S.C.O.N.
  • per la qualifica di TUTOR EDUCATIVO OLISTICO
  • Attestazione e qualifica finale: sia durante, sia al termine di ogni singola fase del percorso di apprendimento, è prevista la valutazione del docente.
  • Al termine dell’intero percorso un esame in base al quale (ad esito positivo) viene rilasciato l’attestato di TUTOR EDUCATIVO OLISTICO, accreditato A.I.S.C.O.N. (Legge 14 gennaio 2013 n.4, Disposizioni in materia di Professioni non ordinistiche, pubblicata sulla G.U.n.22 del 26 gennaio 2013).


Finalità

  • fornire strumenti innovativi di nuove modalità relazionali e di apprendimento, agli adulti che si dedicano allo sviluppo delle nuove generazioni;
  • stimolare l’interesse ad “imparare e studiare”, favorito da metodologie e approcci allo studio diversificati a seconda delle caratteristiche individuali di bimbi e ragazzi;
  • abbattere i tassi di morbilità scolastica (decadimento dell’interesse a imparare e abbandono precoce degli studi) in Italia;
  • stimolare la natura individuale del bimbo/a con attenzione allo sviluppo paritario di Q.I. “quoziente intellettivo” e di Q.E. “quoziente emozionale” per mantenere l’armonia tra la crescita, le capacità intellettuali e quelle relazionali/affettive;
  • favorire la prevenzione di difficoltà dell’apprendimento e della capacità relazionale, rispettando le nature individuali e diversificate di bimbi/e ( normodotati e plusdotati) prevenendo le forme di bullismo;
  • permettere agli adulti che desiderino diventare Tutor Educativi di acquisire tecniche specifiche atte a individuare e favorire attitudini, predisposizioni e capacità innate presenti nell’anima di bimbi/e e ragazzi/e, prevenire lo smarrimento/disorientamento e il conseguente depistaggio dalle proprie potenzialità che potranno esplicarsi in futuro in ambito sociale, relazionale, lavorativo.


Professione riconosciuta

La figura dei Tutor Educativo Olistico, avendo come obiettivo il benessere degli infanti e dei bambini, fin dall’età prescolare e sino all’età della scuola media inferiore, non rientra nelle professioni sanitarie e non svolge attività riservate alle professioni sanitarie. In questo senso ogni possibile riferimento nel programma al termine “terapia” non è inteso in un’accezione strettamente sanitaria, bensì in riferimento alla nozione estensiva di “salute” (e quindi inevitabilmente anche di “terapia”) così come formulata dall’OMS: “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. Se la salute di ogni individuo viene definita in questa maniera è inevitabile che il suo raggiungimento o il suo ripristino non possa passare esclusivamente per la funzione delle professioni sanitarie. I Tutor Educativi Olistici sono pertanto figure che possono essere anche impiegate in ambito sanitario come risorse complementari e aggiuntive, sempre e comunque su indicazione e sotto la responsabilità di personale sanitario, in linea con la loro storia e la loro tradizione.

Pertanto, la professione di Tutor Educativo Olistico è da considerarsi una nuova professione, nel rispetto della Costituzione e nel rispetto dei principi dell’Unione Europea in materia di concorrenza e di libertà di circolazione e, quindi, come alla Legge 14 gennaio 2013, n. 4 [Disposizioni in materia di professioni non organizzate (13G00021) (GU Serie Generale n.22 del 26-1-2013)] che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi e ove si prevede l’attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi, delle professioni sanitarie e delle attività e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.

L’esercizio della professione è, quindi, libero ed è fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica, nel rispetto dei principi di buona fede, dell’affidamento del pubblico e della clientela, della correttezza, dell’ampliamento e della specializzazione dell’offerta dei servizi, della responsabilità del professionista.

Tale professione può essere esercitata in forma individuale, in forma associata, societaria, cooperativa o nella forma del lavoro dipendente.